CASALBERTONE Roma 12/07/2007 Da: altremappe.org "La notte tra l'11 e il 12 luglio È avvenuta l'ennesima aggressione fascista a Roma, nel quartiere di Casal Bertone. Aggiungo io: la polizia ha guardato per trenta minuti senza intervenire, i fasci sono tutti scappati. A villa ada la polizia non è intervenuta (la centrale dei carabinieri sta proprio sopra la villa), e quando ha agito ha preso chi provava a difendersi. I fasci se ne vanno tranquilli tranquilli e nessuno li blocca. Ora, sembra ci sia un gioco dietro, uno strano gioco in cui la vittima viene catturata e l'aggressore lasciato in pace. Questi attacchi terroristi da parte delle squadracce nere sono pericolosi e violenti, mettono in pericolo la vita dei cittadini creando uno stato di tensione. Anche noi, purtroppo per le guardie, siamo cittadini di questo paese, quindi dovremmo essere difesi. Sembra la scoperta dell'acqua calda, un romanzo di fantapolitica in cui il potere poliziesco si allea con i fascisti. Alcuni mi dicono che non è possibile. Ma analizzando i fatti a me sembra l'unica verità. Alla polizia e ai politici fanno comodo 'ste aggressioni. Magari ci ammazzano tutti. Quanti, fra i poliziotti, sono iscritti a questi muovimenti terroristi, quanti sono in conbutta con questi assassini? Tutto questo fa schifo e mi fa incazzare non poco. Pure 'sta storia dell'equidistanza. Col cazzo. Loro sono visti dai politici meglio di noi. Loro è come se non esistessero. Opponiamo i fatti. Quando sono state scoperte le nuove brigate rosse e un paio di centri sociali le hanno appogiate è successo il finimondo: perquisizioni, arresti e quant'altro. Se uno di noi dice qualunque cosa esce su tutte le prime pagine dei gornali e subito veniamo tacciati come terroristi. Prima delle nostre manifestazioni i mass media incutono paranoia ai cittadini perché ci sarà la fine del mondo e sarà portata da noi, le zecche cattive cattive. Città distrutte, vetrine rotte, macchine bruciate. Se i fasci fanno qualuque cosa si dice "sono solo ragazzi". ora, se noi avessimo attaccato chiunque le prime pagine dei giornali avrebbero apostrofato toni apocalittici sul ritorno delle brigate rosse, i nuovi RedBlackBlockBrigatisti, terroristi armati di tutto punto. E invece 'ste merde nere possono fare tutto quello che vogliono e la notizia è poco importante e non torna. Nel frattempo il fascismo sta prendendo piede ogni giorno di più. Perché non c'è informazione. Bsogna far capire a 'sti stronizi che non li vogliamo. Bisogna umiliarli. Farli sentire dei poveri deficenti. Degli scemi. Chiudere i loro centri dove tutti lo sanno ci sono le armi, viene istigata la violenza e il razzismo. I fasci, alla manifestazione di sabato, stavano dietro le guardie con spranghe alla mano e la polizia non gli ha detto niente. Su youtube ci sono due servizi su casa pound. Uno di lucignolo ('na cagata buonista dove viene ripreso il concetto che in fondo anche loro sono brava gente) e l'altro delle invasioni barbariche (fatto meglio). In questi due servizi gli intervistati parlano tranquillamente di palestre dove si insegna la box che poi servirà sulla strada per combattere (parole loro), della libreria dove ci sono i libri su quanto era bello il duce, delle telecamere posizionate sui muri esterni del centro sociale per vedere se arriva la polizia. Le telecamere hanno 'sti parioli! le telecamere! Ora, due servizi del genere, trasmessi in tv, sono belli pesanti. I fasci però possono parlare tranquillamente di quello che fanno e nessuno gli dice niente. Sono solo ragazzi, sono gli ormoni. Secondo me è una vergogna. e c'è da preoccuparsi. Non poco.
|


