CHECK LIST 2


ARGOMENTO 2 - AMBIENTI DI LAVORO 

CAPITOLO 2.1 - Altezza cubatura e superficie

(D.Lgs.626/94 art.33) La superficie minima per lavoratore è di almeno 2 m2 e la cubatura di almeno 10 m3 ?

(D.Lgs.626/94 art.33) L' altezza minima del soffitto è di almeno 3 m ?

(D.Lgs.626/94 art.33) La distanza minima tra macchinari è di almeno 80 cm ?

(D.P.R.547/55 art.8) La superficie di lavoro è libera da ostacoli sia a terra sia in altezza ?

(D.Lgs.626/94 artt.21,22) Lo spazio di lavoro è ordinato e dotato delle attrezzature necessarie? 

CAPITOLO 2.2 - Aperture nel pavimento e nelle pareti

(D.P.R.547/55 art.10) Le aperture esistenti nel suolo o nel pavimento, sono provviste di solide coperture o di parapetti per impedire la caduta di persone ?

(D.P.R.547/55 art.10) E' possibile coprire le aperture nei pavimenti ?

(D.P.R.547/55 art.10) Le aperture nelle pareti, che permettono il passaggio di una persona, sono provviste di solida barriera o munite di parapetto normale (parapetto alto 1 m e con un corrente a 0,5 m) ?

(D.P.R.547/55 art.10) Le finestre hanno parapetti di altezza non minore di 90 cm ?

CAPITOLO 2.3 - Solai

(D.P.R.547/55 art.9) I locali destinati a deposito hanno, su una parete o su un altro punto ben visibile, la chiara indicazione del carico massimo del solaio espresso in kg/m² di superficie ?

(D.P.R.547/55 art.9) I carichi sono distribuiti razionalmente ai fini della stabilità del solaio ?

CAPITOLO 2.4 – Posti di lavoro all’ aperto

(D.P.R.547/55 art.11) I luoghi di lavoro all' aperto sono opportunamente illuminati ?

(D.P.R.547/55 art.11) I lavoratori, con posto di lavoro all' aperto, sono protetti contro gli agenti atmosferici ?

(D.P.R.547/55 art.11) I lavoratori non sono esposti ad agenti esterni nocivi quali gas, vapori, polveri ?

(D.P.R.164/56 art.11) I lavoratori sono stati informati che non possono essere eseguiti lavori in prossimità di linee elettriche aeree a distanza minore di cinque metri dalla costruzione o dai ponteggi, a meno che, previa segnalazione all' esercente le linee elettriche, non si provveda da chi dirige detti lavori per una adeguata protezione atta ad evitare accidentali contatti o pericolosi avvicinamenti ai conduttori delle linee stesse ?

CAPITOLO 2.5 - Caduta accidentale di materiale

(D.P.R.547/55 art.11) Gli spazi lavorativi sono protetti da interferenze esterne per cadute o spandimenti di materiali ?

(D.P.R.547/55 art.11) I posti di lavoro e di passaggio sono idoneamente difesi contro la caduta di materiali ?

(D.P.R.547/55 art.11) I lavoratori sono protetti contro la caduta di oggetti ?

(D.P.R.547/55 art.24) Durante il lavoro su scale od in luoghi sopraelevati gli utensili, nel tempo in cui non sono adoperati, sono tenuti entro apposite guaine ?

(D.P.R.164/56 art.8) Quando nelle immediate vicinanze dei ponteggi o del posto di caricamento e sollevamento dei materiali vengono impastati calcestruzzi e malte o eseguite altre operazioni a carattere continuativo viene costruito un solido impalcato sovrastante, ad altezza non maggiore di 3 m da terra, a protezione contro la caduta di materiali ?

(D.P.R.164/56 art.8) Il posto di carico e di manovra degli argani a terra è delimitato con barriera per impedire la permanenza ed il transito sotto i carichi ?

CAPITOLO 2.6 - Spogliatoi e armadi per il vestiario

(D.Lgs.626/94 art.33) Locali appositamente destinati a spogliatoi sono messi a disposizione dei lavoratori quando questi devono indossare indumenti di lavoro specifici e quando per ragioni di salute o di decenza non si può loro chiedere di cambiarsi in altri locali ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Gli spogliatoi sono distinti fra i due sessi e convenientemente arredati ?

(D.Lgs.626/94 art.33) I locali destinati a spogliatoio hanno una capacità sufficiente, sono possibilmente vicini ai locali di lavoro aerati, illuminati, ben difesi dalle intemperie, riscaldati durante la stagione fredda e muniti di sedili ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Gli spogliatoi sono dotati di attrezzature che consentono a ciascun lavoratore di chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Quando i lavoratori svolgano attività insudicianti, polverose, con sviluppo di fumi o vapori contenenti in sospensione sostanze untuose od incrostanti, oppure attività dove si usano sostanze venefiche, corrosive od infettanti o comunque pericolose, gli armadi per gli indumenti da lavoro sono separati da quelli per gli indumenti privati ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Ciascun lavoratore può disporre delle attrezzature per poter riporre i propri indumenti ?

CAPITOLO 2.7 – Gabinetti, lavabi e docce

(D.Lgs.626/94 art.33) I lavoratori dispongono, in prossimità dei loro posti di lavoro, dei locali di riposo, degli spogliatoi e delle docce, di gabinetti e di lavabi con acqua corrente calda, se necessario, e dotati di mezzi detergenti e per asciugarsi ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Per uomini e donne sono previsti gabinetti separati (quando ciò è impossibile a causa di vincoli urbanistici o architettonici e nelle aziende che occupano lavoratori di sesso diverso in numero non superiore a dieci, è ammessa un'utilizzazione separata degli stessi) ?

(D.Lgs.626/94 art.33) La temperatura dei servizi igienici è compresa tra 20°C e 23°C ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Se il tipo di attività o la salubrità lo esigono, sono messe a disposizione dei lavoratori docce sufficienti ed appropriate ?

CAPITOLO 2.8 - Refettori e mensa

(D.P.R.303/56 art.42) Nei refettori, se presenti, esistono le attrezzature che consentono ai lavoratori di conservare le loro vivande, riscaldarle e lavare i relativi recipienti ?

(D.P.R.303/56 art.41) Eventuali locali refettorio sono adeguatamente illuminati, riscaldati, arredati e mantenuti in buone condizioni igieniche, con pavimento pulito e pareti intonacate e imbiancate?

(D.P.R.303/56 art.11) La temperatura dei refettori è compresa tra 20°C e 23°C ?

(D.Lgs.155/97) Se è presente una mensa aziendale, si applica il Metodo HACCP per garantire la sicurezza e la salubrità dei prodotti alimentari ?

CAPITOLO 2.9 - Locali di riposo e locali fumatori

(D.P.R.303/56 art.14) Se la sicurezza e la salute dei lavoratori lo richiedono, si sono predisposti locali di riposo facilmente accessibili, di dimensioni adeguate, dotati  di tavoli e sedili

(D.P.C.M.23/12/03; D.P.R.303/56 art. 14; D.Lgs.626/94 titolo VII; L.3/03 art.51) Nei luoghi di lavoro è vietato fumare, ad eccezione dei locali conformi ai requisiti dell' Allegato I del D.P.C.M.23/12/03 ?

(D.P.C.M.23/12/03) I locali adibiti a fumatori sono idoneamente realizzati, gestiti, segnalati, e dotati di un sistema meccanico di immissione-estrazione aria conforme alla normativa vigente?

(D.P.C.M.23/12/03) Nel caso in cui l'impianto non sia in grado temporaneamente di assicurare il ricambio d' aria stabilito dalla vigente normativa, nel locale fumatori è specificatamente segnalato il divieto di fumare, sino al ripristino dell’ impianto ?
                                                                                                                                          
CAPITOLO 2.10 - Porte e portoni, vie di uscita e di emergenza

(D.Lgs.626/94 art.33) Le vie e le uscite di emergenza rimangono sgombre e consentono di raggiungere il più rapidamente possibile un luogo sicuro ?

(D.Lgs.626/94 art.33) In caso di pericolo tutti i posti di lavoro possono essere evacuati rapidamente e in piena sicurezza da parte dei lavoratori ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Il numero, la distribuzione e le dimensioni delle vie e delle uscite di emergenza sono adeguate alle dimensioni dei luoghi di lavoro, alla loro ubicazione, alla loro destinazione d'uso, alle attrezzature in essi installate, nonché al numero massimo di persone che possono essere presenti in detti luoghi ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le vie e le uscite di emergenza hanno altezza minima di 2 m e larghezza minima conforme alla normativa vigente in materia antincendio (vedi dopo) ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le uscite di emergenza dotate di porte, sono apribili nel verso dell' esodo e, qualora siano chiuse, sono aperte facilmente ed immediatamente da parte di qualsiasi persona che abbia bisogno di utilizzarle in caso di emergenza ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le porte delle uscite di emergenza non vengono chiuse a chiave, se non in casi specificamente autorizzati dall'autorità competente ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Nei locali di lavoro e in quelli destinati a deposito non vengono utilizzate, quali porte delle uscite di emergenza, le saracinesche a rullo, le porte scorrevoli verticalmente e quelle girevoli su asse centrale ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le vie e le uscite di emergenza, nonché le vie di circolazione e le porte che vi danno accesso non sono ostruite da oggetti in modo da poter essere utilizzate in ogni momento senza impedimenti ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le vie e le uscite di emergenza sono evidenziate da apposita segnaletica, conforme alle disposizioni vigenti, durevole e collocata in luoghi appropriati ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le vie e le uscite di emergenza che richiedono un' illuminazione sono dotate di un'illuminazione di sicurezza di intensità sufficiente, che entra in funzione in caso di guasto dell'impianto elettrico ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le porte dei locali di lavoro, per numero, dimensioni, posizione, e materiali di realizzazione, consentono una rapida uscita delle persone e sono agevolmente apribili dall' interno durante il lavoro (ad esempio mediante maniglioni antipanico) ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Se l' edificio è utilizzato interamente per le lavorazioni che presentano pericoli di esplosioni o specifici rischi di incendio alle quali sono adibiti più di cinque lavoratori,  almeno una porta ogni 5 lavoratori è apribile nel verso dell'esodo ed ha larghezza minima di 1,2 m ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Se l' edificio è utilizzato interamente per le lavorazioni che presentano pericoli di esplosioni o specifici rischi di incendio alle quali sono adibiti più di cinque lavoratori, sono presenti due scale distinte di facile accesso rispondenti a quanto prescritto dalla specifica normativa antincendio ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Se in uno stesso locale i lavoratori normalmente occupati sono fino a 25, il locale è dotato di una porta avente larghezza minima di 0,8 m (tolleranza 2%) ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Se in uno stesso locale i lavoratori normalmente occupati sono tra 26 e 50, il locale è dotato di una porta avente larghezza minima di 1,2 m (tolleranza 5%) che si apre nel verso dell'esodo ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Se in uno stesso locale i lavoratori normalmente occupati sono tra 51 e 100, il locale è dotato di una porta avente larghezza minima di 1,2 m (tolleranza 5%) e di una porta avente larghezza minima di 0,8 m (tolleranza 2%) che si aprono nel verso dell'esodo ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Se in uno stesso locale i lavoratori normalmente occupati sono oltre i 100, il locale è dotato di una porta ogni 50 lavoratori e frazione, avente larghezza minima di 1,2 m che si apre nel verso dell'esodo ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Immediatamente accanto ai portoni destinati essenzialmente alla circolazione dei veicoli sono presenti porte per la circolazione dei pedoni e sono segnalate in modo visibile e sono mantenute sgombre in permanenza ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le porte e i portoni apribili nei due sensi sono trasparenti e muniti di pannelli trasparenti ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Sulle porte trasparenti è apposto un segno indicativo all'altezza degli occhi ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le porte e i portoni con superfici trasparenti o traslucide non costituite da materiali di sicurezza sono protette contro lo sfondamento ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le porte e i portoni che si aprono verso l' alto dispongono di un sistema di sicurezza che impedisce loro di ricadere ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le porte e i portoni ad azionamento meccanico funzionano senza rischi di infortuni per i lavoratori, sono muniti di dispositivi di arresto di emergenza facilmente identificabili ed accessibili e possono essere aperti, anche in caso di mancanza di energia elettrica ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le porte situate sul percorso delle vie di emergenza sono contrassegnate conformemente alla normativa vigente e possono essere aperte, in ogni momento, dall'interno senza aiuto speciale ?

CAPITOLO 2.11 - Pavimenti, muri, soffitti, finestre e lucernari, scale fisse,  marciapiedi mobili, banchina e rampe di carico

(D.Lgs.626/94 art.33) E' fatto divieto adibire a lavori continuativi locali chiusi che non rispondono condizioni indicate nei vari punti dell’ articolo (vedi sotto)?

(D.Lgs.626/94 art.33) I pavimenti dei locali sono esenti da protuberanze, cavità o piani inclinati pericolosi e sono fissi, stabili ed antisdrucciolevoli ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Nelle parti dei locali dove abitualmente si versano sul pavimento sostanze putrescibili o liquidi, il pavimento ha superficie unita ed impermeabile e pendenza sufficiente per avviare rapidamente i liquidi verso i punti di raccolta e scarico ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Quando il pavimento dei posti di lavoro e di quelli di passaggio si mantiene bagnato, esso viene munito in permanenza di palchetti o di graticolato, se i lavoratori non sono forniti di idonee calzature impermeabili ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le pareti dei locali di lavoro sono a tinta chiara ?

(D.Lgs.626/94 art.33) La pareti trasparenti o traslucide, in particolare le pareti completamente vetrate, nelle vicinanze dei posti di lavoro e delle vie di circolazione, sono chiaramente segnalate e costituite da materiali di sicurezza fino all'altezza di 1 m dal pavimento, ovvero sono separate dai posti di lavoro e dalle vie di circolazione succitati in modo tale che i lavoratori non possono entrare in contatto con le pareti, né rimanere feriti qualora esse vadano in frantumi ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le finestre, i lucernari e i dispositivi di ventilazione possono essere aperti, chiusi, regolati e fissati dai lavoratori in tutta sicurezza e quando sono aperti essi possono essere posizionati in modo da non costituire un pericolo per i lavoratori ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le finestre e i lucernari sono concepiti o dotati di dispositivi che consentono la loro pulitura senza rischi per i lavoratori che effettuano tale lavoro nonché per i lavoratori presenti nell'edificio ed intorno ad esso ?

(D.Lgs.626/94 art.33) L' accesso ai tetti costituiti da materiali non sufficientemente resistenti viene autorizzato soltanto se sono fornite attrezzature che permettono di eseguire il lavoro in tutta sicurezza ?

(D.P.R.547/55 art.16) Le rampe delle scale sono dotate di parapetto normale (parapetto alto 1 m e con un corrente a 0,5 m) sui lati aperti ?

(D.P.R.547/55 art.16) Le rampe delle scale delimitate da due pareti cieche dispongono di almeno un corrimano ?

(D.P.R.547/55 art.16) La pedata (profondità) delle scale sono dimensionate rispetto all’ alzata (altezza) a regola d’ arte (secondo la formula 2 volte l’ alzata + la pedata = 63 cm) e la larghezza delle rampe è adeguata alle esigenze di transito ?

(D.P.R.547/55 art.16) Le pedate presentano superficie uniforme ed antisdrucciolevole ?

(D.P.R.547/55 art.16) Le scale sono costruite in grado di resistere ai carichi massimi derivanti dall' affollamento in condizioni di emergenza ?

(D.P.R.547/55 art.17) Se esistono scale fisse a pioli di lunghezza superiore a 5 m e inclinazione superiore a 75°, dispongono di gabbia metallica anticaduta a partire da 2,5 m di altezza ?

(D.P.R.547/55 art.17) Nelle scale fisse a pioli la parete della gabbia anticaduta dista dai pioli almeno di 6 cm ?

(D.P.R.547/55 art.17) Nelle scale fisse i pioli distano almeno 15 cm dalla parete alla quale sono applicati ?

(D.P.R.547/55 art.17) Nelle scale fisse a pioli per cui non è possibile l’ adozione della gabbia di protezione sono adottati equivalenti sistemi di protezione ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le banchine e rampe di carico sono adeguate alle dimensioni dei carichi trasportati ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le banchine di carico dispongono di almeno un' uscita.

(D.Lgs.626/94 art.33) Se è tecnicamente possibile, le banchine di carico che superano 25 m di lunghezza dispongono di un' uscita a ciascuna estremità ?

(D.Lgs.626/94 art.33) Le rampe di carico offrono una sicurezza tale da evitare che i lavoratori possono cadere ?

PER QUALSIASI DUBBIO O INFORMAZIONE CONTATTA: sicurezza@insensinverso.org

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