IL GOVERNO E' MORTO. VIVA IL GOVERNO!
di Simone Sestieri


Roma 24/01/2008

Il governo è caduto. Si sapeva, non ci voleva uno scienziato per capirlo. Una coalizione immensa formata da destra e sinistra, da rifondazione all’Udeur, come poteva sopravvivere. Come poteva sopravvivere con un tipo come Mastella, uno pseudomafioso che cita Neruda, il poeta comunista; ma d'altronde se lo può permettere, lui ci stava insieme, con i comunisti. Se comunisti vogliamo chiamarli. Forse dovremmo dire traditori. Tante promesse zero mantenute. I comunisti sì, quelli di rifondazione o gli amici di Diliberto, quelli che hanno portato in piazza il 20 ottobre milioni di persone contro il precariato ma che poi hanno votato il welfare, quelli che ti prendono per il culo. O quelli contro la guerra ma che poi votano per la guerra in Afghanistan. Quei comunisti lì sì. Quelli che molti di noi hanno votato. Il governo è caduto insomma e Prodi se ne và. Prodi. A me non è mai piaciuto Prodi. Mi annoia, quando parla, mi addormento. È insopportabile, Prodi. Quindi, a ragion di logica, se sono così deluso da questo governo di centro sinistra la sua caduta dovrebbe riempirmi di gioia. E invece no. Invece la sua caduta mi fa paura. Perché dall’altra parte c’è la destra. Che non ha una sinistra, un centro e una destra come nell’Unione, ha solo la destra. Dall’altra parte c’è Storace che inneggia al fascismo e fa, a Roma, il tour del degrado, dall’altra parte c’è Fini col braccio teso, dall’altra parte c’è Bossi che ieri voleva prendere le armi e fare la marcia su Roma, c’è Casini che è tutto un programma e, infine, c’è Berlusconi, la rappresentazione stessa del Capitalismo. Allora mi ritrovo interdetto. Che fare? Mi domando mentre sale ansia. Il centro sinistra non mi piace ma il centro destra… il centro destra mi fa una paura fottuta. Paura sì. Perché a guardare le scene pietose di ieri c’è da aver paura, a sentire urlare, << Mafioso venduto, checca squallida frocio >>, da uno di An, in aula, c’è da aver paura. A guardare quelli che stappano le bottiglie e mangiano mortadella (sempre in aula) non è un bello spettacolo. La destra fa schifo. Sono riusciti a farmi stare simpatico Prodi. Ma che razza di politico sei, uomo di destra? Non hai pietà, fai i cori da stadio, ma che schifo è? Che impressione puoi dare al paese? Tu, politico dimmerda, che specie di uomo sei? Io, che non tifo Prodi, anzi, che ce l’ho a morte con Prodi, ieri sono stato dalla sua. Perché questa gente di destra mi disgusta. Perché non hanno un briciolo di umanità. Ma fosse solo per questo, passato il disgusto, me ne sbatterei. E invece no. Penso ad un paese governato da questa destra, che non è la destra di un paio di anni fa, è molto peggio. Non è più il centro destra, è la destra. È il fascismo moderno. E la colpa di chi è? La colpa è del centro sinistra. Altro tarlo. Se la destra è diventata quel che è è tutta colpa del centro sinistra. Il pacchetto sicurezza non l’ha fatto Berlusconi, l’ha fatto Prodi. Pensiamo agli immigrati. C’è la Bossi Fini. Una legge terribile. Una legge fatta con un’ottica imprenditoriale. Una legge che sfrutta l’immigrazione clandestina per il lavoro nero. Una svolta per Berlusconi e compagnia. Il lavoratore sotto pagato. Poi arriva il centro sinistra. E aizza le folle (ancora di più) contro gli immigrati, propone una legge, l’Amato Ferrero, che fa poco meno schifo della Bossi Fini ma che intanto non vede mai la luce. Poi, durante l’.. di emotività xenofoba, fa il pacchetto sicurezza. La destra nel frattempo muta il suo linguaggio. Grazie al PD e agli scagnozzi del centro sinistra finalmente si può dar libero sfogo alle idee. Storace fa il suo bel partito con “la bava alla bocca” e organizza il già citato tour del degrado, Fini va in giro per Roma a guardare i campi rom, schifato e voglioso di buttarli tutti dentro i forni, ‘sti bambini che giocano sul Tevere. Grazie al centro sinistra insomma l’asse della destra si sposta più a destra. È ovvio d'altronde, se il PD e compagnia sono di centro destra al centro destra non rimane altro da fare che trasformarsi in destra e basta. Poi casca il governo di centro, quello di Prodi. E al potere ci salirà Berlusconi. Ovviamente i primi a farne le spese saranno i poveri, gli invisibili, gli immigrati. Immaginate un mondo dove finalmente le bestie danno libero sfogo ai propri istinti, dove le iene possono divorare le gazzelle. La prima campagna della destra sarà Tolleranza Zero. Espulsioni di massa, rifiuto del permesso di soggiorno, schiavitù nascosta, sgombero e rimozione di tutti i campi rom, diritti negati, urla xenofobe e incubi notturni. L’immigrato sarà il primo a farne le spese e si ritroverà tutti contro. Soprattutto gli italiani. Ma andiamo avanti. La Chiesa. Scommetto che il signor Ratzinger si starà strofinando le mani dalla felicità. Grazie al centro sinistra, troppa paura di offendere il Santo Padre e i suoi aiutanti, nessun passo a favore dei gay è stato fatto. Pensate il potere illimitato che avrà la Chiesa Cattolica in Italia col governo Berlusconi. Altro che DICO. Pensate alla legge sull’aborto. Il Papa finalmente potrà entrare a pieno titolo in politica e tutti, ma proprio tutti, gli uomini di destra saranno lì a leccargli le mani. Ma non è finita. Pensate a noi, che siamo giovani e belli. Grazie al centro sinistra il precariato dilaga, cosa succederà con la destra al governo? Oppure, ricordate Genova? Credo che alle manifestazioni ci saranno parecchi scontri, da oggi in poi, così i giornali il giorno dopo tutti a tuonare “TERRORISTI!” a noialtri. Pensate ai centri sociali. Pensate a Storace, a Mastella (che se ne andrà da Silvio), a Fini, a Bossi. E poi tremate. Io odio Veltroni. È colpa del centro sinistra se siamo finiti in questa merda. E allora penso, “Alle elezioni sicuro che non voto”. Poi penso ancora, “Cazzo ma se non voto non c’è una controparte, il potere va tutto a destra e ‘sti matti poi fanno tutto quel che vogliono. No, devo votare”. Un attimo. E chi voto? Penso ancora, “Se voto rifondazione do ragione a ‘sti stronzi”. Traduco, ragionamento di rifondazione: io sono rifondazione, con la nascita del PD tutti quelli usciti dai DS mi voteranno a me. Quindi meglio mettermi più al centro e beccarmi ‘sti voti, mi conviene no? Intanto poi quei cretini che già mi votavano alla fine mi votano lo stesso, perché ci deve essere un’opposizione. Allora lo sai che faccio? Divento i nuovi DS, mi becco i voti del centro sinistra e i voti della sinistra estrema ché intanto sono così impauriti da Berlusconi che alla fine mi votano…”, è sì. Ha ragione rifondazione, tanto alla fine li voti. E allora io non voglio darla vinta a rifondazione perché mi sono proprio calati. Quindi non voto. Ma che faccio? Lascio tutto in mano a Berlusconi e ai suoi camerati? Sono interdetto. Una domanda per tutti. Voi che fate? Che farete? Perché poi, alla fine, si potrebbe non andare a votare nessuno. Tutta l’Italia che non vota, troppo disgustata da questa politica schifosa. Nessuno. Zero. E riformare tutto da capo. Scegliere gente nuova. Non vecchi di settant’anni. Massimo quaranta, poi via. Personaggi onesti che dicono quel che pensano, senza giri di parole. Nuovi partiti. Da tutte le parti, destra e sinistra. E forse allora, quando si rifarà tutto, un partito buono potrebbe uscire. Uno che dica come la pensiamo noi, come la pensano i migranti, come la pensa il movimento. Un partito insomma che non ci tradisca. Uno cazzo che ci rappresenti. Uno solo.
Vorrei che l’Italia intera non votasse.

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