Ecco. L’Italia fascista torna alla ribalta. Le squadracce scendono in strada e accoltellano tre uomini solo perché romeni. Niente di male certo. Niente di male per Veltroni che si è affrettato ad andare all’ospedale dove la povera donna assalita qualche giorno prima è morta ma che non ha mosso il culo per andare a trovare quei poveretti che sono stati accoltellati dai perfetti italiani. Esistono due tipologie di cittadini nel Belpaese: quelli di serie A e quelli di serie B. Noi siamo i fortunati di serie A. Noi siamo i fortunati di serie A. Gli italiani. I migranti invece sono la feccia. E non provi pietà e vergogna quando vedi le baracche sul Tevere e i bambini che giocano in mezzo alla merda. Non provi vergogna quando fa freddo e tu te ne stai al calduccio sotto le coperte e fuori invece la gente si copre come meglio può, con cartoni e scatole di latta. Non provi vergogna a vedere il bengalese che scappa davanti alla polizia col suo fagotto di cianfrusaglie. Non provi vergogna a chiudere il finestrino della tua auto quando il lavavetri ti chiede qualche spiccio. No. L’Italia agli italiani.
La colpa dell’ondata di razzismo è tutta della sinistra. Che non da risposte diverse dalla destra; che anzi, compie campagne repressive peggiori dei partiti di Berlusconi e compagnia. E a rimetterci sono gli immigrati che, trattati quasi come gli ebrei durante il nazismo, vivono nella paura, costretti a nascondersi come cani. E il prefetto urla, “Le bestie vanno domate, l’acqua è contaminata!”, e Amato parla di tigri xenofobe scordando il suo discorso sui lavavetri e su sua moglie, dimenticando che l’odio razzista è stato aizzato proprio da gente come lui. E i migranti tremano. Ma intanto noi cosa facciamo? Il Movimento dov’è? Che fine ha fatto? Perché, ad esempio, alla manifestazione degli immigrati a Roma gli italiani erano quattro gatti? Si parla tanto di antifascismo ma il vero antifascismo oggi è combattere assieme ai migranti, ai più deboli. Altrimenti che ci stiamo a fare? A cosa serve il Movimento? Il nostro paese sta prendendo una brutta piega, le leggi razziste sono presentate come roba di sinistra; Veltroni e Prodi attaccano i migranti senza mezzi termini, Rifondazione Comunista prima dice una cosa, poi se le rimangia e così via. Rifondazione ecco. Rifondazione che sta al governo e ha portato in piazza il 20 ottobre i lavoratori, e fra i lavoratori c’erano gli immigrati… e poi? Niente, il vuoto. Domenica scorsa c’è stata una grande manifestazione di uomini e donne, di migranti, 10.000 persone sono scese in piazza per chiedere diritti fondamentali, dignità, uguaglianza, parole che si perdono nel vento. 10.000 persone che non chiedevano altro che essere trattati come esseri umani. E nessuno ha detto niente, il silenzio dei mass media, la notizia nascosta, ha reso tutto inutile. Se alla manifestazione ci fossero stati gli italiani tutto sarebbe stato diverso. Perché gli italiani non sono invisibili ed è difficile tappargli la bocca. Chiedo al Movimento quindi di agire a fianco dei migranti, di svegliarsi dal sonno. L’unico modo per abbattere il fascismo è unirsi a chi non ha diritti, lottare al suo fianco. Altrimenti, ripeto, che ci stiamo a fare?