LETTERA A DIO Roma 01/08/2007 Egregio Signor Dio, salve. Sono Simone dell’associazione INsensINverso e da molto tempo pensavo di scriveLe. Sa, domani parto e tornerò a settembre. So che Lei ci ha concesso il libero arbitrio ma vorrei comunque farLe qualche richiesta. Piccole eh. Allora, prima di tutto, quando torno, mi piacerebbe vedere i nostri politici senza lavoro, costretti a zappar terra nei campi. Tutti, senza distinzione. Mi piacerebbe vedere Silvio senza casa, quelli della Lega e di Alleanza Nazionale mutati in immigrati clandestini e quelli del centro sinistra a lavorare in fabbrica. Sa, un tempo i Ds si definivano comunisti, quindi sarebbe bello farli tornare alle origini. Di Mastella faccia quello che vuole, iniziando da una bella cura dimagrante. Poi, se non chiedo troppo, vorrei vedere i migranti con le case belle e le signore che li hanno tanto snobbati a vendere cd per strada (anche Lei è un tipo un tantino vendicativo, quindi mi capirà…); vorrei vedere i giovani che lavorano, tutti, e che guadagnano e i calciatori poveri. Anzi, sa che Le dico? Sarebbe carino un paese dove tutti sono uguali. Se si lavora si guadagna, ma tutti la stessa cifra, dall’attore allo spazzino. Poi, quello che vorrei, è vedere i fascisti studiare i libri di storia, e se non li capiscono vorrei farli diventare ebrei durante la seconda guerra mondiale. A proposito, sarebbe carino anche bloccare il conflitto fra palestinesi ed ebrei, già che ci siamo. Mi piacerebbe inoltre che in Italia venissero fatti i matrimoni fra gay e che nessuno guardasse storto (o peggio portasse in questura) due uomini che si baciano. Vorrei che tutti i giorni ci fosse il gay pride in Suo onore. Sa, siamo tutti Suoi figli quindi perché no. Le piacciono le feste? Potremmo festeggiare tutti i giorni… street parade, danze, balli. Si potrebbe essere tutti felici… vorrei che chi considera gli omosessuali diversi diventasse omosessuale e chi invece si arroga il diritto di parlare in Suo nome, Signor Dio, si prendesse un bel tumore alle palle. Scusi il francesismo ma sa, quando ce vò ce vò. Vorrei che l’informazione fosse libera e giusta. Vorrei che Bush venisse licenziato dagli americani e che ci fosse un colpo di stato fatto dai pochi hippy rimasti e che gli Stati Uniti si trasformassero nella prima Federazione Fricchettona Mondiale (F.F.M.). Gesù diceva “Pace e Amore”, gli hippy dicono “Peace and Love”, quindi perché no. Un dubbio, Egregio Dio, ma Suo figlio era hippy o comunista? Entrambi forse? Mah. Mi piacerebbe che le automobili venissero abolite e che tutti andassero in bicicletta. Mi piacerebbe che la base di DalMolin non venisse fatta, le ricordo sempre le parole di Suo figlio, quel birbantello, sulla nonviolenza. Mi sembra inutile, scusi se mi permetto, metter su un’altra base d’armi. Anche la Tav, ponti, tunnel, un po’ inutile non trova? Se la fanno La prego, la faccia crollare. Ah, dimenticavo! Bin Laden… dopo che Bush è caduto li metta insieme in un ring a darsele di santa ragione, così non scocciano noialtri. E poi, per quanto riguarda l’atomica. L’abolisca. La faccia scomparire dalla mente degli uomini; le formule, le nasconda dove l’essere umano non può arrivare. Stessa cosa per le armi di distruzione di massa, per i razzi e anche per le pistole. Faccia sì che le lame non siano più affilate e che la polvere da sparo diventi solo polvere. Anche gli iraniani, li liberi da quell’omino buffo. Vorrei inoltre che venisse abolito l’intero apparato militare mondiale… oooh, ma ci sono così tante richieste… Lei intanto esaudisca queste che alle altre ci pensiamo via via. Ah. Anche la fame nel mondo. Sì. E le guerre.
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