LEZIONI DI IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO


Dopo la tragedia della Thyssen Krupp di Torino è balzata agli occhi di tutti quella che è un’ emergenza quotidiana: gli infortuni sul lavoro.
In realtà questo dramma non inizia e non finisce con i morti di Torino. E’ un dramma che da anni segna col sangue i cantieri e le fabbriche italiane.
La media dei caduti sul lavoro tra il 2003 e il 2005 è stata di 1.328 morti ogni anno: più di 3 morti al giorno.
Nel 2006 le morti bianche sono state 1.280 e il totale degli infortuni sul lavoro ha superato i 900.000.
A questi occorre aggiungere i morti per malattie professionali e i morti “non ufficiali”, cioè non denunciati come tali.
Il trend per il 2007, anche se in calo, dimostra comunque che in Italia si continua, in maniera inaccettabile, a morire, a farsi del male, ad ammalarsi di lavoro.
La causa principale di questa strage non è la fatalità, come vorrebbero fare credere gli imprenditori, ma una politica industriale finalizzata soltanto al massimo profitto con il minimo costo di produzione, al di là di ogni considerazione etica o morale.
Gli imprenditori non vogliono spendere in attività che non siano strettamente produttive e vedono costi e investimenti per la salvaguardia della igiene e della sicurezza dei lavoratori solo come minor guadagno.
In questo sono incoraggiati da un sistema politico che non fa niente per creare le condizioni per il lavoro sicuro.
Dopo le prime leggi su igiene e sicurezza del lavoro degli anni ’50, ci sono volute le Direttive Comunitarie per far varare nuove normative sulla sicurezza (ad esempio il D.Lgs.626/94, per il quale tra l’ altro l’ Italia è stata multata, per una traduzione un po’ disinvolta).
Non solo, il potere politico non fa niente per permettere agli enti di controllo (le Unità Operative delle USL, gli Ispettorati del Lavoro) di eseguire con rigore e in maniera capillare i controlli.
Ad oggi la USL effettua verifiche su meno del 5% delle aziende. Se poi pensiamo a chi nomina i dirigenti USL, possiamo immaginarci l’ efficacia di tali controlli.
Per cercare di contribuire alla diffusione della sensibilità al problema della mancata igiene e sicurezza sul lavoro e per fornire strumenti operativi per permettere a tutti i lavoratori di combattere questa situazione, abbiamo deciso di creare delle “lezioni” sulla sicurezza, da diffondere in vario modo, ma essenzialmente attraverso la rete.
L’ obiettivo delle “lezioni” è quello di diffondere, non solo agli addetti ai lavori, la normativa vigente in materia di salvaguardia dell’ igiene e della sicurezza negli ambienti di lavoro.
Ogni “lezione” affronta un tema specifico e riporta la normativa relativa a tale tema, con commenti chiarificatori e interpretazioni.
In parallelo vengono create e diffuse le “check list” di controllo, cioè dei questionari, anche questi per specifici argomenti e con i riferimenti ai testi di legge, per verificare se nel proprio ambiente di lavoro le norme sulla sicurezza vengono applicate.
Sia le “lezioni” che le “check list” attualmente non esauriscono tutta la numerosissima normativa relativa a igiene e sicurezza, ma sono in continuo ampliamento e aggiornamento.
Parallelamente offriamo un servizio di consulenza gratuita per chiunque subisca problemi relativi alla sicurezza sul lavoro o sia a conoscenza di tali problemi (sicurezza@insensinverso.org).
Quello che vi chiediamo è di non limitarvi a leggere le “lezioni”, ma di prenderle come spunto critico per l’ analisi delle vostre condizioni di lavoro e di segnalare ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (in genere i sindacati), le situazioni di pericolo, perché loro se ne facciano carico rispetto al datore di lavoro.
Vi chiediamo inoltre di diffondere le “lezioni” e le “check list” al di fuori della rete, stampandole e diffondendole ai colleghi che non usano il computer.
Le “lezioni” e le “check list” sono nate e sono disponibili anche su www.myspace.com/sicurezza.

Le lezioni hanno un carattere prevalentemente teorico e di diffusione generale della consapevolezza sul problema dell' igiene e della sicurezza sul lavoro.

La check list è uno strumento più pratico ed immediato per verificare se nel proprio ambiente di lavoro le leggi e le norme sulla sicurezza sono rispettate.

PER QUALSIASI DUBBIO O INFORMAZIONE CONTATTA: sicurezza@insensinverso.org

 

LEZIONE 1
IGIENE E SICUREZZA DEL LAVORO
LE LEGGI SULLA IGIENE E SULLA SICUREZZA
I DIRITTI DEI LAVORATORI SULLA IGIENE E LA SICUREZZA
LEZIONE 2
L’ ARTICOLO 3 DEL D.LGS.626/94. LE MISURE GENERALI DI TUTELA DELLA SICUREZZA E DELL’ IGIENE
LEZIONE 3
I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA
LEZIONE 4
L’ ARTICOLO 4 DEL D.LGS.626/94: GLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO, DEL DIRIGENTE E DEL PREPOSTO
LEZIONE 5
LA DIRETTIVA CANTIERI (D.LGS.494/96 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI)
LEZIONI 6 E 6 BIS
IL DIRITTO ALLA SORVEGLIANZA SANITARIA
LEZIONI 7 E 7 BIS
SORVEGLIANZA SANITARIA CASI PARTICOLARI (PRIMA PARTE)
LEZIONI 8 E 8 BIS
SORVEGLIANZA SANITARIA CASI PARTICOLARI (SECONDA PARTE)
LEZIONE 9
L' ETICHETTATURA DEI PRODOTTI CHIMICI
LEZIONE 10
I LAVORATORI: DEFINIZIONI E OBBLIGHI
LEZIONE 11
UNA CASE HISTORY: PERCHE’ SI MUORE SUL LAVORO
LEZIONE 12
L' INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI
LEZIONE 13
L' INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI - CASI PARTICOLARI
LEZIONE 14
USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
PRIMA PARTE
LEZIONE 15
USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
SECONDA PARTE
CHECK LIST
COSA SONO LE LISTE DI CONTROLLO
CHECK LIST 1
PERCORSI DI TRANSITO
CHECK LIST 2
AMBIENTI DI LAVORO

CHECK LIST 3
PONTEGGI, PONTI MOBILI, PONTI SOSPESI, SCALE PORTATILI.

 

 

 


Chi Siamo | Site Map | Contatti | 2006 INsensINverso