Eccolo, il nostro amico prefetto serra-serruccio sugli avvenimenti di casalbertone a Roma:
«Giovani di estrema destra sono arrivati a un alterco con un extracomunitario. In quel momento una cinquantina di persone di estrema sinistra sono uscite dalla scuola occupata e hanno innescato una colluttazione. Gli esponenti di estrema destra erano di meno e non erano lì per aggredire nessuno. Lo si evince dal fatto che datisi alla fuga hanno abbandonato sul posto una macchina piena di manifesti».
«Dopo l'intervento delle forze dell'ordine - continua serra - un gruppo dei giovani dell'estrema sinistra si è sganciato e si è diretto verso il Circolo Futurista. Lì hanno forzato la porta e si sono introdotti all'interno del circolo devastandolo. Le forze dell'ordine - ha proseguito serra - hanno fermato 4 persone all'interno di un furgone con delle spranghe di ferro. Sono state tutte denunciate a piede libero».
Evvai! ci mancava l'affermazione del bravo pulotto! I poveri fascisti, questi bravi ragazzi che non farebbero male ad una mosca, sono stati aggrediti da s'te sporche zecche dimmerda! ma certo, come abbiamo fatto a non pensarci... oh, anche il signor storace lo dice "Le cronache riferiscono che a Casalbertone sono stati aggrediti militanti di destra e denunciati estremisti di sinistra". E certo! peccato che i poveri fascisti se ne stessero andando in giro con i coltelli e le mazze... peccato che, ad essere stato coltellato all'inguine sia un signore di sinistra. Un uomo di quasi cinquantanni... ma questo non è imporante... no no. I terroristi delinquenti siamo sempre e solo noi. La cosa che mi manda in bestia, vermante in bestia, è l'offuscamento evidente e palese dei fatti. I coltelli, le mazze, i feriti, due in ospedale. No, non esistono, non ci sono. L'uomo colpito all'inguine sta in ospedale, ma no, in verità non c'è. O forse il taglio se lo è fatto lui per far fare brutta figura ai fasci.... alle vittime... ecco, non ci avevo pensato!
E questi esseri hanno come parola d'ordine l'onore. Ma cos'è l'onore? E' forse tirarsi indietro? E' forse non riconoscere le proprie azioni? Negare l'evidenza? se io compio un'azione e ne sono convinto non mi tirerò mai indietro. Anzi. Loro invece fanno finta di essere le povere pecorelle smarrite. E questo lo chiamano onore? daltronde sono fasci... altro che l'equidistanza di veltroni (che incredibilmente ha riconosciuto l'azione fascista come tale, un punto per il sindaco! che finalmente si rende conto che il fascismo, messo dai giornali sempre tra virgolette, non è morto, anzi, è più vivo che mai) altro che equidistanza! qui sono i fasci ad essere protetti, sono loro gli aggrediti... mah, tutto questo mi mette una certa tristezza addosso, anche una certa depressione, anche un pochino di amarezza, e anche una certa rabbia. Sempre più forte.
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